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Discussione: COVID 19 ed istruzione in equilibrio!

  1. #1

    Cool COVID 19 ed istruzione in equilibrio!

    Ciao a tutti.
    Mirco è diventato un pre-adolescente...è in 5'.
    Va a scuola con determinazione e serenità. Non so quante ore stia in classe con i compagni. L'anno scorso ce ne stava circa 6 a settimana...ma quest'anno sicuramente sono calate.
    Lui ha ancora necessità di un rapporto 1:1 in un ambiente idoneo...con nessun rumore o movimento distraente. Non è affezionato ai compagni. Credo perché ha sempre dimostrato un carattere indipendente. E associa le figure alle varie attività. Dunque con l'insegnante specializzato fa didattica, con l'educatrice lavora sull' autonomia o fa i compiti. E con la sua mamma...fa il figlio.
    Questo è il nostro equilibrio. Per alcuni imperfetto...visto che c'è pochissima socializzazione, ma questo è.
    Da mamma mi auguro che Mirco impari a non incuriosirsi per ogni rumore o movimento che si verifica in una stanza. Mi auguro che diventi più bravo a rimanere concentrato sull' attività. Questo perché vorrei che il prossimo anno stia in classe quando frequenterà la Scuola Secondaria di 1' grado. Ma se non ce la farà...lo capirò. Io sono uguale.
    E così sono qui, che ogni giorno spero che domani possa andare a scuola...che possa imparare lì...perché qui in casa è stato e sarebbe impossibile.
    La Dad per noi è impossibile. Io che faccio l'insegnante di mio figlio? Impossibile.
    Questo è il nostro equilibrio...imperfetto perché non c'è inclusione...ma è un equilibrio.
    Il vostro qual'è?
    ......basta guardarsi negli occhi per scoprire il nostro percorso.....il percorso dell' Amore.

  2. #2
    Administrator Pinguino reale L'avatar di paola
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    Guarda da noi hanno appena richiuso le scuole dopo addirittura 1 settimana di didattica in presenza senza casi COVID collegati. Ecco questo per me non è equilibrio ma è la via più veloce per andare al manicomio, anche perché se tanto mi da tanto per maggio avranno fatto sì è no 8/9 settimane di scuola, ovvero il nulla più assoluto.
    "Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono e per questo si chiama presente"

  3. #3

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    Gabriele è all'ultimo anno delle superiori.Ho iniziato l'anno piena di buoni propositi perché l'anno scorso è finito male, male per me ,però, non per mio figlio. Mio figlio lo scorso anno scolastico ha lavorato molto ..direi di più che a scuola. Ovviamente perché io mi sono fatta il mazzo. Sono contenta dell'impegno che ci ho messo ma spero con tutto il cuore che la situazione non si ripeta perché non ce la posso fare. Ci son stati momenti di grande sconforto, per non dire panico.. mio marito ha avuto il covid a marzo e non vi dico che ansia, visto che lui è immunodepresso. Tra l'altro non si negativizzava mai, per cui è stato fino a maggio chiuso in una cameretta. Inoltre ho una mamma novantenne da tutelare e ovviamente un lavoro e una casa da mandare avanti. Ho seguito quasi tutte le lezioni o comunque ho portato avanti il programma di mio figlio sulla base delle indicazioni/materiali inviati dagli insegnanti di sostegno. Il tutto condito da uno strano equivoco , cioè che i professori di sostegno non potessero fare lezioni individualizzate per indicazioni della presidenza, come mi hanno detto loro all'inizio lockdown. Peccato che poi questa disposizione è caduta quasi subito e io non sia stata informata, per cui , non essendo più io tornata sull'argomento, loro non le hanno fatte. Inoltre, a fine anno, con la massima ingenuità non sapendo che non fosse così, mi son lamentata del presunto divieto della preside di fare lezioni individuali in una riunione del gruppo sostegno ( i due prof di Gabriele non erano presenti) e così è venuta fuori la verità Vi risparmio i dettagli ma tutto ciò ha costituito motivo di grande discussione fra i professori di sostegno e me .
    Ora, non voglio dire che sarebbe cambiato più di tanto perché comunque, anche se ci fossero state lezioni individuali io comunque avrei dovuto aiutare Gabriele.
    Solo che mi rimane una grande amarezza perché penso che loro stessi, come insegnanti di sostegno, avrebbero dovuto proporsi per lezioni individuali (almeno una ogni tanto) ben sapendo che mio figlio non può seguire una lezione standard.
    Nel frattempo, collegandomi spesso anche io con Gabriele nelle lezioni della classe, ho avuto modo di capire un po' meglio il mondo dove mio figlio è stato per un po' di anni della sua vita tutte le mattine.. Ho imparato a conoscere un po' meglio professori di classe, compagni ed educatori..Spero che questo piccolo bagaglio mi sarà utile per questo ultimo anno che già si annuncia difficile. Molti prof curricolari sono rimasti a casa , terrorizzati dal covid. I due prof di sostegno hanno per ora tenuto in piedi la classe, vista l'assenza dei colleghi ..e questo ovviamente a discapito del loro lavoro su Gabriele. Inoltre il rapporto fra i due prof e me si è parecchio raffreddato perché si sono detti offesi x aver io reso pubblica, in loro assenza, la faccenda delle mancate lezioni individuali. Nel frattempo per fortuna mio figlio è molto sereno, è contento di essere tornato a scuola e di rivedere i compagni. Probabilmente le attività, ora un po' meno frenetiche, sono più al suo passo e lui sembra in generale più disponibile ad imparare.
    Non mi aspetto molto dalla scuola, visti i precedenti ..cerco però di cogliere quanto di buono mi porterà. Non voglio più arrabbiarmi e farmi venire l'ansia.
    Vedremo cosa fare, un passo per volta.
    Ultima modifica di mela; 18-10-2020 a 20:28

  4. #4

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    Ciao,
    Christian è in quarta alla primaria, lui rimane in classe pe quasi tutto il giorno, lo portano fuori quando fa dei laboratori manuali con altri bambini o quando vedono che ha perso la concentrazione e ha bisogno di staccare un pò. Anche lui necessita di un rapporto 1:1 per poter lavorare, spesso in classe si distrae guardando gli altri e, altrettanto spesso, è lui a distrarre gli altri. Adora i suoi compagni e anche loro sembrano volergli bene, nonostante lui sia molto dispettoso. Io vivo con ansia questo periodo, ho paura di tornare alla DAD, è stato un periodo molto difficile e Christian ha lavorato abbastanza bene perchè mi sono fatta un bel mazzo, affiancandolo durante le lezioni che non voleva fare e facendolo ripassare nei momenti liberi. Oltretutto con la DAD non scriveva mai perchè i compiti assegnati dall'insegnante di sostegno erano da fare su tablet, infatti ha perso molto da quel punto di vista, senza contare che con l'isolamento forzato si è molto chiuso in se stesso e quest'estate abbiamo fatto molta fatica a farlo uscire.
    L'equilibrio che si era consolidato si è completamento stravolto e con questo clima di insicurezza è difficile pensare di instaurarne uno, anche perchè lui, come noi, è cambiato molto dopo questo periodo. Vediamo un pò cosa succederà e ci adegueremo, come abbiamo sempre fatto in questi anni.

    Marina

  5. #5

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    ciao, Lorenzo lo scorso anno è riuscito a stare dietro ai programmi perché io ero in congedo straordinario (concordato assieme all'azienda che aveva la necessità di ridurre gli accessi all'ufficio per sicurezza) e mi sono fatta un mazzo tanto. Quest'anno ha ripreso più o meno regolarmente , professori e orario definitivo partiranno finalmente da lunedì e vediamo quante settimane riusciranno a fare. Sicuramente se ricomincia la DAD io non potrò seguirlo perché adesso sono in smart working a casa .L'azienda si è organizzata sostituendo tutti i pc con pc portatili…
    e quindi io dovrò lavorare, almeno alla mattina.

    Anche a me i docenti di sostegno hanno fatto sapere tardi, quando avevo fissato già delle lezioni online con un' insegnante di francese e con l'educatrice che lo segue al pomeriggio, che c'era la possibilità di una formazione individuale.
    Già così mi sono sembrati poco simpatici…. Comunque la DAD è devastante per Lorenzo, sommata poi alle ore di televisione e di telefono e di studio (ma cosa fai fare a uno che non può uscire di casa ?) aveva un'effetto terribile sulla sua capacità di trattenere le informazioni. Mi spiace perché attendevo l'orario definitivo per fissargli delle attività ma adesso richiude tutto. Speriamo almeno ci lascino la libertà di andarcene in giro in bicicletta, altrimenti sarà un inverno lungo , lunghissimo.

  6. #6
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    scrivo a poche ore dalla probabile ripresa della DAD...
    la scorsa primavera ce la siamo cavata solo grazie alla CIG di mio marito, ma non è che ce la si possa augurare per poter fare da aiuto alla scuola...
    Per ora Monica è sempre stata a scuola, nessuna quarantena, e nessuna uscita dalla classe perchè .... assolutamente non ci si può muovere dal banco !!
    Sarei stata felice negli anni scorsi di saperla sempre in classe (non è mai uscita troppo, ma ogni tanto sì) ma quest'anno di sicuro non c'è nemmeno l'ombra di socialità, nessun lavoro di gruppo, nessuna collaborazione, solo lezioni frontali alle quali gli alunni di oggi non sono più abituati, nessuno.
    Quindi stare in classe così o star fuori... poco cambia. Mi consola sapere che si sa comportare e non da mai fastidio, mi spiace sapere che ogni tanto si perde nei suoi pensieri, non segue, e nessuno riesce a recuperare la sua attenzione.... sono certa però che non è l'unica (perchè durante la dad ho visto cose che mi hanno fatto molto rivalutare mia figlia come alunna )
    comunque lei detesta questo modo di fare scuola.... dice chiaramente che stare 6 ore al banco da sola la distrugge... il suo giorno preferito è il lunedì perchè c'è ginnastica e seppur distanti almeno sembra di stare in una situazione normale
    Maddalena, mamma di Monica, 11 anni

  7. #7

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    Ciao a tutti. Vi ho letto. Certo è che non ci voleva una situazione così

    Io nel frattempo ho mandato una mail alla DS, perché, in caso di Dad voglio applicare il DM 39 del 26/06/20.
    Mi ha risposto che non potrà assicurare il gruppo di alunni in presenza e sostiene che un' ordinanza o un DPCM possano creare una situazione diversa da quella indicata da un Decreto Ministeriale.
    Ma è possibile?
    ......basta guardarsi negli occhi per scoprire il nostro percorso.....il percorso dell' Amore.

  8. #8
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    No, non è possibile
    Il principio del diritto alla presenza dell'alunno disabile in gruppo eterogeneo è stato ribadito anche dopo il dpcm del 3/11.
    Io sono in zona rossa e da venerdì scorso la classe di mia figlia (2 media) è in dad. Lei sta frequentando insieme ad altri 3 compagni bes (di cui non sapevo nulla) con lo stesso orario della dad. Gli insegnanti fanno lezioni in diretta al gruppo e in video collegamento con il resto della classe.
    In quasi tutte le classi esistono alunni bes e non dovrebbe essere difficile costruire un gruppo così. Se così non fosse, sono sicura che chiedendo ai genitori se sono disponibili a mandare i figli a scuola, ci sarebbe più di un candidato felice. Anzi magari si porrebbe il problema di dover selezionare gli aventi diritto

  9. #9

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    Difatti avviserò il Comitato Genitori, così tutti sapranno che possiamo applicare il DM.
    ......basta guardarsi negli occhi per scoprire il nostro percorso.....il percorso dell' Amore.

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