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Discussione: Fermarlo al nido... che fare?

  1. #31

    Predefinito

    Bè devo dire, che anche io ho inteso la domanda che Claudia all’inizio ha riportato come “una sorta di sondaggio”….e viste anche le risposte che ne sono derivate, la successiva decisione di Claudia …mi ha un po’ spaventata!!! Non si tratta di prendere posizioni, quanto di portare alla riflessione e credo proprio che Claudia da questo confronto ne abbia tratto le giuste valutazioni:

    Quote Originariamente inviato da milena
    .

    Io, a differenza delle persone che hanno risposto, ho fermato Francesca al nido un anno; nella nostra valutazione hanno inciso fattori diversi:
    - avrebbe compiuto i tre anni ad ottobre;
    - non aveva ancora raggiunto (a due anni e tre mesi, tempo in cui si doveva fare la domanda per la materna) il controllo degli sfinteri nonostante però mangiasse quasi in autonomia ogni cosa, camminasse autonomamente e godesse di buona salute;
    - era una bimba molto piccola e minuta;
    - il suo linguaggio era pressochè assente, nonostante avesse una gestualità molto sviluppata;
    Quote Originariamente inviato da Ariel
    Ad esempio al pannolino manco avevo pensato visto che qui al primo anno di materna sono cmq abituati a cambiarli……
    Io per esempio, tremerei all’idea di mandare mio figlio allo sbaraglio (scusami Claudia) sapendo che, non ha il controllo degli sfinteri, non ha raggiunto un minimo di autonomia per esempio nel mangiare, o sapendo ancora che il suo vocabolario ristretto non gli permette di farsi capire nel bisogno!!! Perché allora non aiutarlo in un ambiente piu’ protetto , quale il nido appunto, per rafforzare un po’ di piu’ le sue autonomie???? Non ne guadagnerebbe forse il bambino in termine di “autostima”?????

  2. #32

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    Quote Originariamente inviato da milena
    Quote Originariamente inviato da Marty
    Claudia ti rispondo di qui ho letto ora l'altro post ... non pensarci proprio di lasciarlo un altro anno al nido ... direttamente alla materna ...
    E senza passare dal via?
    Io ho dato la mia impressione a caldo dopo aver letto che Jonatan se ne stava tutto solo a mangiare mentre gli altri bambini se ne stavano in compagnia . Ho sentito io il pugno allo stomaco immagino come possa essersi sentita Claudia . Per questo ho risposto impulsivamente via via dal Nido .... direttamente alla materna.

  3. #33
    Guest

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    Vorrei cercare di spiegarmi meglio : man mano che leggevo il tuo post Milena, ero sempre più sorpresa perchè mi sembrava scritto da una persona diversa da quella che immagino io....e fin quì, non conoscendoti, niente di strano. Sono rimasta sorpresa perchè, secondo me, la maggior parte di chi frequenta il forum ( chiaramente è un MIO pensiero...non è detto che sia così ) sia "oltre" quello che dite tu e Paola. Mi spiego : io personalmente non ho mai detto che strategie da seguire, o decisioni, siano giuste o sbagliate...per me è sottinteso che il "discorso è soggettivo" ! Ci mancherebbe altro...Può capitare, e mi è già capitato, che se dico una cosa in cui credo e che, nel mio caso, è stata risolutiva, qualcuno possa interpretarla come una "ricetta"..ma è chi la vede in questo modo che fraintende e anche quì, credo che tutti noi, saremmo abbastanza stupidi da credere ad una cosa del genere.
    Per me è chiarissimo che ogni situazione è diversa da un'altra per tanti fattori e che quindi , ognuno poi, decide quello che vuole.
    E anche il nostro raccontare, vuole essere un modo di aiutare" nel nostro piccolo, chi si trova spaesato e confuso" e aggiungo io....senza per questo credere che quello che uno dice sia Vangelo.
    Poi Milena , non dire che hai sbagliato a rispondere ...allora ho sbagliato anche io a scrivere quello che pensavo e invece vorrei che , per tutti noi, fosse chiaro che scrivendo può capitare di essere farintesi , ci rimaniamo male ( come è capitato pure a me... ) ma poi un chiarimento che rimanga in termini civili, non può essere che positivo e anzi, può essere motivo per migliorarci.

  4. #34

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    Non credo che esista un modo giusto o sbagliato di rispondere, non ha sbagliato Milena nel dire quello che ha detto e non ha sbagliato Sonia a dire la sua e non hanno sbagliato gli altri... ognuno ha detto esattamente ciò che pensava ed è giusto che sia così.
    Di sicuro ho posto in maniera non esatta la mia domanda iniziale, magari avrei dovuto dire che ero indecisa sulla strada da percorrere per l'asilo di Jonny perché non ero sicura di valutare bene la situazione, e magari invece di chiedere che cosa fare avrei dovuto specificare meglio e chiedere cosa guardare per capire, ma poi cmq non sarebbe andata bene ugualmente perché dipende dal bambino, dal genitore e dal tipo di scuola e da tanti altri fattori.....
    Sappiate però che tutto ciò che avete detto mi è servito questa mattina al colloquio con il DS della materna statale, ho potuto fare domande specifiche e non solo sul pannolino . Ho conosciuto la psicopedagogista che lo seguirebbe, che peraltro, è la stessa di Niko, e ho avuto tutte le garanzie del caso.
    La statale segue indubbiamente un iter diverso dalla comunale, in primo luogo c'è la riduzione automatica del numero di alunni nella classe come si fa alle elementari e questo mi è sembrato buono, c'è l'affiancamento dell'educatrice a coprire in parte le ore in cui non c'è il sostegno, e ci sono tante altre cose che mi sono sembrate veramente ottime per un asilo. Manca il dormire, ma quello non c'è in nessuna comunale qui a meno che non si vada al privato o sia un asilo abbinato ad un nido e poi per quanto riguarda l'educatrice verrebbe scelta in maniera da seguirlo anche alle elementari e quindi una certa continuità. La valutazione ancora da fare sarebbe, nel caso in cui decidessi di iscriverlo, se metterlo in una classe omogenea o eterogenea, a mio avviso e anche per la pedagogista sarebbe meglio quella eterogenea così avrebbe sia bambini della suà età con cui relazionarsi e che ancora magari si trascinano problemi quali il pannolino o il mangiare o altro, ma avrebbe pure il confronto con bambini più grandi per essere maggiormente stimolato e inoltre, da non sottovalutare, nel caso dovesse fermarsi un anno in più non si troverebbe ad avere la classe con bambini tutti nuovi ma manterebbe cmq parte dei vecchi compagni non ancora in età da scuola...
    Io ho avuto un'impressione positiva di questo incontro.
    Lunedì mattina la NP avrà l'incontro con l'attuale insegnante di sontegno di Jonathan e con la pedagogista delle comunali (ma perché io non ci sono? ), forse io riuscirò a vederla a fine febbraio ma troppo tardi per il discorso statale, insomma ho dello all'insegnante di Jonny di dirle che sono stata alla statale e che sono seriamente intenzionata a iscriverlo chissà che non mi anticipi il colloqui e mi spieghi perché e in base a cosa lei ritiene di fermarlo... dal momento che me lo ha madato a dire da altri, così faccio pure io
    Claudia, mamma di Niko 11/03/1997 (ADHD), Jonathan 09/09/2003 (SdD) e Raphael 26/10/2009

  5. #35

    Predefinito ufficialmente iscritto alla materna...

    la decisione è presa e in maniera definitiva... da ieri è ufficialmente iscritto alla materna comunale
    Ovviamente tutto questo contro il parere di tutti gli "specialisti". Alla famosa riunione tra di loro e alla quale io ero grande assente... ma solo perché ci deve essere stato un disguido postale cerdo, non perché volessero decidere di mio figlio tra di loro ... hanno ribadito la necessità di fermarlo al nido e in particolare l'ha detto la NP che non l'ha più visto da quando ha iniziato ad andarci... secondo voi è veggente? ha la sfera magica in cui vede? ma una domandina a mammina sua che lo vede tutti i giorni no?
    Vi ricordate che le ho mandato a dire di questa iscrizione? Bene la risposta è stata "mi faccia chiamare subito" detto ovviamente all'insegnante di sostegno... detto fatto mi sono procurata il numero di un altro posto dove lavora e che non è sempre occupato e l'ho chiamata il giorno dopo... appena le ho detto chi ero mi fa "ah... buongiorno, aveva forse bisogno?"
    Va bene snobbarmi sulla porta con l'agenda sulla scrivania e dirmi di chiamare per un appuntamento, va bene pure cercare di decidere le sorti di mio figlio senza di me (tanto alla fine decido io ) ma cribbio questa poi, mi dici di chiamarti e poi chiedi se mi serve qualcosa... ho ancora le pelotas che frullano
    Cmq siamo rimaste d'accordo che lei iniziava a preparare la diagnosi funzionale per il sostegno (in base a che poi ) e le avrei confermato se mi serviva o meno... Oggi ho chiamato e lasciato detto che LA VOGLIO
    La cosa che mi disturba è che purtroppo avrò sempre bisogno di lei per l'iter burocratico di Jonathan, ma lei cmq non lo vedrà più se non lo stretto necessario per queste relazioni perché mi sono già mossa in altre direzioni a livello regionale (CEPS di Bologna) e ho già appuntamento con il responsabile di NPI e suo diretto superiore e vedremo che garnzie mi darà lui non mi si possono far girare le pelotas e sperare che me ne stia buona buona in un angolino
    Claudia, mamma di Niko 11/03/1997 (ADHD), Jonathan 09/09/2003 (SdD) e Raphael 26/10/2009

  6. #36
    Administrator Pinguino reale L'avatar di kokoro
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    Predefinito Emma alla materna

    Emma andrà alla materna l'anno prossimo.
    Lo abbiamo da poco deciso. A scriverlo mi scendono le lacrime... Accidenti ha già quasi tre anni!!!
    Io ero dell'idea di fermarla al nido... la neuropsichiatra, mio marito e alla fine anche la maestra del nido mi hanno convinto del contrario.
    Paolo e il suo spirito agonistico dicevano di non rallentare il percorso, io ero preoccupata. Emma mi sembra una bimba molto consapevole di alcuni suoi limiti e la vedo già arrabbiarsi quando non riesce a fare le cose che fanno i suoi fratelli... fermarla al nido per me era darle la possibilità di prendere più sicurezza in una serie di attività. Senza dubbio una parte di me vuole proteggerla e lasciarla un anno in più con le sue adorabili maestre del nido dava sicurezza a me!!!
    La neuropsichiatra all'ultimo incontro ci ha detto che secondo lei era pronta, che la sua autonomia motoria e il suo buon livello nelle autonomie funzionali erano elementi sufficienti per propendere in quella direzione, ma che la decisione spettava a noi.
    Io ero anche molto preoccupata per il linguaggio, ma lei sostiene che emma sia ad un buon punto è vero che non dice più di una quindicina di parole ma si fa capire benissimo e capisce bene quello che le diciamo... la np ci stimola continuamente a cercare di individuare un senso nei suoni che emette dandogli noi un significato... diciamo pure che a modo suo ci "cazzia" su questo punto!!! Mi sento un disastro su questo...
    La maestra del nido dopo un attimo di panico in cui si è sentita morire all'idea che le portassimo via emma, ha detto che anche secondo lei era il momento giusto, che il nido l'anno prossimo sarebbe stato troppo poco per lei, che gli stimoli della materna sarebbe stati senza dubbio maggiori.
    Ho capitolato...
    Ho una grande ansia, ma è deciso... spero di non fare un errore...
    Kokoro... con l'accento sulla terza ò!
    Ovvero Martina, mamma di Giulia (16 anni), Emma (13 anni SdD), Cesare (12 anni)

  7. #37

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    anch'io l'anno scorso volevo lasciare Alice al nido, ero preoccupata del passaggio alla materna, per me non era pronta, anche a me l'hanno sconsigliato. A settembre Alice è entrata alla scuola materna e la presenza in classe dei bimbi più grandi e di quelli della sua età ha dato ad Alice grandi stimoli (senza togliere i meriti della splendida maestra di sostegno e dell'altrettanto splendida educatrice), ora ti posso dire che fermarla un'altro anno al nido era senza dubbio una scelta sbagliata per Alice.
    Caterina, mamma di Lorenzo, Alice e Alessandro

  8. #38

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    Come ti capisco, anch'io ho attraversato la tua stessa fase drammatica... ma è stata la scelta giusta
    Rosa è andata alla materna a tre anni compiuti da poco, e si è trovata benissimo, anche se portarla via dal nido è stata una delle cose più dolorose che ho sopportato
    Però è andato tutto bene, si è ambientata presto ed è cresciuta davvero tanto, grande il merito delle sue bravissime maestre
    Abbiamo invece deciso quest'anno di trattenerla alla materna, e quindi andrà alle elementari a sette anni, su questo sono molto serena e credo le consentirà di maturare di più ed affrontare meglio il nuovo percorso
    In bocca al lupo!
    Francesca, mamma di Davide, Rosa, Margherita e Althea.

  9. #39
    Administrator Pinguino reale L'avatar di kokoro
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    Grazie delle vostre risposte...
    Io credo alle vostre parole e ai suggerimenti che ho ricevuto, ma in fondo in fondo mi rimane tanta preoccupazione...
    Kokoro... con l'accento sulla terza ò!
    Ovvero Martina, mamma di Giulia (16 anni), Emma (13 anni SdD), Cesare (12 anni)

  10. #40

    Question

    Quote Originariamente inviato da kokoro Visualizza il messaggio
    Grazie delle vostre risposte...
    Io credo alle vostre parole e ai suggerimenti che ho ricevuto, ma in fondo in fondo mi rimane tanta preoccupazione...
    la paura è comprensibile (ed è stata condivisa da tutti noi!) ma non giustificata . Il passaggio dal nido alla materna è molto morbido, soprattutto se si sono raggiunte grossomodo le autonomie di base. Come vedrai, scappa a tanti bambini una pipì addosso, e tanti bambini ancora non mangiano da soli (da questo punto di vista è davvero un'epidemia!!!). Sul piano ludico-didattico, poi, se c'è una brava insegnante di sostegno e una valida insegnante di classe, state a cavallo!
    Tranquilla, dunque, per quanto puoi...

  11. #41
    Super Moderator Pinguino reale L'avatar di giuly
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    Adriano invece si fermerà un altro anno al nido...
    La decisione è stata mia, anche se le educatrici e il npi si sono dichiarati d'accordo.
    Non è stato difficile prendere questa decisione, sarebbe stato molto più doloroso decidere di iscriverlo alla materna... proprio per questo ho paura di aver agito pensando più a me che a lui.
    A volte mi sento in colpa,temo di aver commesso un errore...poi però osservo Adriano: qualche volta è andato a giocare con i bimbi della materna (le due strutture sono adiacenti) e c'è veramente una differenza abissale... non riesco proprio ad immaginarmelo mentre interagisce con loro.
    Adriano cammina da poco, non parla e non si sforza più di tanto per farsi capire in altri modi, soprattutto dai suoi coetanei, non ha ancora raggiunto il controllo sfinterico (nè credo lo raggiungerà a breve), non sa mettersi le scarpe, l'unica autonomia che ha è nel mangiare... forse il nido è un ambiente più adatto ad aiutarlo a crescere ancora un po'.

  12. #42

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    Ovviamente come avete detto voi ogni bambino è un caso a parte.
    Comunque per quanto riguarda Emma, mi sembra che , se ha dei buoni presupposti motori e di autonomia, possa essere una buona idea mandarla all'asilo, dove conoscera' bambini che le daranno stimoli e magari la aiuteranno anche loro a fare progressi.
    Vedrai che andra' tutto bene! Tu giustamente sei in ansia, perche' comunque per la tua bimba sara' un'esperienza nuova di crescita e distacco da un ambiente che adesso conosce, pero' io penso che possa essere positivo, continua ad avere fiducia in lei e vedrai che ce la farà!

  13. #43

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    Quote Originariamente inviato da giuly Visualizza il messaggio
    Adriano invece si fermerà un altro anno al nido...
    La decisione è stata mia, anche se le educatrici e il npi si sono dichiarati d'accordo.
    ..... non parla e non si sforza più di tanto per farsi capire in altri modi, soprattutto dai suoi coetanei, non ha ancora raggiunto il controllo sfinterico (nè credo lo raggiungerà a breve), non sa mettersi le scarpe, l'unica autonomia che ha è nel mangiare... forse il nido è un ambiente più adatto ad aiutarlo a crescere ancora un po'.
    Leggendo queste tue parole cara Giuly mi fai sentire una madre "inadatta" ... anche Nicola ha poche autonomie ma io l'ho comunque iscritto alla materna, consapevole che forse 1 anno in piàù di nido gli avrebbe govato, ma visto che al nido è privo di sostegno (non che alla materna avrò molte ore... si parla di 12 ore e niente educatore) e il fattore economico (il nido è privato), mi sono buttata: Nico a settmbre 2008 andrà alla Materna.
    Dal punto di vista delle autonomie anche Nicola non ha tante, parlotta e si fa capire, mangia da solo (sia con le mani che con le posate), non sa fare a mettersi le scarpe, non vuole disegnare.... ma ormai la decisione l'ho presa e spero che sia quella giusta, anche perchè in classe con lui ci sarà pure una piccola con un ritardo più grave del suo... e chissà cosa combineranno assieme.
    Ma finalmente arriva il giorno che tu fai pace con te
    Capire il vento, la ragione, il momento

  14. #44
    Super Moderator Pinguino reale L'avatar di giuly
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    Quote Originariamente inviato da lara Visualizza il messaggio
    Leggendo queste tue parole cara Giuly mi fai sentire una madre "inadatta" ...
    Madre "inadatta" perchè iscrivi tuo figlio alla materna?
    Non direi proprio, al limite potrei esserlo io visto che sono consapevole del fatto che uno dei motivi per fermarlo al nido è stato la mia paura di cambiare!
    Ogni caso è a sè, ognuno di noi vuole sempre il meglio per i propri figli, cercando di conciliare le loro esigenze con quelle di tutta la famiglia, con il contesto in cui si vive, con il carattere di ogni individuo coinvolto... che fatica!
    Certo che se avessimo la macchina del tempo (o almeno la sfera di cristallo!!!) potremmo fare dei tentativi e poi riavvolgere e ricominciare se ci accorgessimo di avere sbagliato...
    Alla fine di tutto non credo però che il fatto di rimanere al nido o procedere alla materna sia poi determinante per la loro vita... sarebbe una responsabilità troppo grossa. I progressi dei nostri bimbi avvengono perchè loro hanno le potenzialità per attuarli, il nido, la materna, i terapisti, gli stimoli dei genitori sono senz'altro utili ma non fondamentali, a volte rischiamo di attribuirci dei meriti che non abbiamo
    Quindi godiamoci l'infanzia dei nostri bimbi senza crearci troppi problemi e cerchiamo di prendere ogni decisione con serenità... e poi Nicola è più "vecchio" di Adriano

  15. #45

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    Quote Originariamente inviato da giuly Visualizza il messaggio
    ... e poi Nicola è più "vecchio" di Adriano
    In effetti tra Nicola ed Adriano c'è una differenza di età tale che se erano normo dotati neanche ci avremmo prensato .

    Io sono abbastanza serena e consapevo che la materna è un ambiente meno protetto... spero che la classe sia di poche persone... così Nicola riuscirà a fare di più. (pensate che la logopedista che lo segue privatamente sostiene che Nicola è in grado di fare il programma come gli altri...io la vedo troppo ottimista )
    Ma finalmente arriva il giorno che tu fai pace con te
    Capire il vento, la ragione, il momento

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