E' qualche giorno che su Fb leggo dell'uscita, in occasione della giornata nazionale Sindrome di Down, del libro Lea goes to school.
Come tutti sapete il libro è la trasposizione su carta del video uscito in occasione della Giornata mondiale sulla SdD.
Il video, come già più volte detto, non è molto affine alla situazione della scuola italiana che, almeno di fatto è già "inclusiva".
Certo di problemi derivanti da questa "scuola inclusiva italiana" ne potremmo elencare molti, ma perlomeno abbiamo delle Leggi, che a fatica e purtroppo a volte con risultati incerti, alle quali possiamo appellarci.
Quando Eleonora era più piccola ho acquistato dei libri che, volendo, potevano essere anche letti dai suoi compagni di classe
Per esempio: "Un fratellino diverso dagli altri" - "Magigum, tra gessetti, lavagne e registri di classe" di Carlo Scataglini, "I disegni della principessa Annabella"..
Il libro "Lea goes to school", vedendone la grafica mi sembra proprio indirizzato a ragazzini e bambini della scuola elementare.
Ma che utilità può avere proporre questo libro ad un ragazzino della scuola materna o elementare italiana? Credo sia abbastanza difficile spiegare la storia di Lea perchè non è la realtà nella quale si trovano questi bambini, compagni di altri bambini con Sindrome di Down.
Cosa spieghi ? "Sai, Eleonora, è in classe con te ma ......
Mi aiutate a continuare la frase?