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Discussione: Contrassegno DISABILI per AUTO

  1. #1

    Predefinito Contrassegno DISABILI per AUTO

    Sapete dirmi se ad un bambino di 6 anni con Sindrome di Down e indennità di accompagnamento spetta il contrassegno invalidi.
    Grazie
    Elena

    Mamma di Giulia

  2. #2

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    è un suo diritto, mia figlia deambula però si stanca molto a camminare e a volte i parcheggi sono molto distanti dal centro per cui il tagliando serve anche per transitare nel centro storico oppure nelle aree a traffico limitato.chiaramente il contrassegno solo quando trasporta il beneficiario ,cioè il bambino con l'invalidità d'accompagnamento.
    per trovare me stessa devo uscire da me stessa.devo cercare la mia identità in Dio e anche negli altri uomini.

  3. #3

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    Grazie mille a tutti
    bY elena

  4. #4

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    IL contrassegno si può richiedere al Comune o al Municipio di residenza e ha validità in tutta Italia: la domanda deve essere accompagnata dalla certificazione medica che viene rilasciata dall’ufficio medico-legale dell’Asl di appartenenza. Non è un diritto, dipende da come interpreta la legge il medico dell'Asl

  5. #5
    Administrator Pinguino reale L'avatar di paola
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    Se hai l'indennità di accompagnamento devono riconoscerti il tagliando, ma serve comunque un certificato del competente ufficio ASL da presentare poi al comune.

  6. #6

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    Dal momento che si fa riferimento alla capacità di deambulazione, che è generalmente interpretata come capacità fisica, il rilascio di tale contrassegno alle persone con disabilità intellettiva è subordinato all'interpretazione della dicitura da parte del medico legale preposto o a specifiche disposizioni locali: è il caso della Regione Lombardia che ha esteso la semplificazione del rilascio del contrassegno direttamente dal Comune di residenza previa la sola presentazione di copia del certificato di invalidità civile attestante l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore.

    Il contrassegno non spetta dunque a tutte le persone con disabilità o con riconoscimento di handicap in situazione di gravità in quanto tali, ma solo a quelle riconosciute non deambulanti.

    http://www.aipd.it/cms/dirittieagevolazioni

    Se conosci la normativa che dà diritto al contrassegno ti prego di farmelo sapere, visto che sono alle prese con questo problema; Io abito nelle Marche.

  7. #7

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    confermo che NON è un diritto; è legato alla capacita di deambulazione e non all'invalidità. La valutazione spetta al medico legale che dopo una visita valuta la concessione o meno. Noi (Giulia ha anche l'accompagno) lo abbiamo avuto temporaneo per 18 mesi e ora ce l'hanno rinnovato per 24 mesi, non senza fatica.
    Francesco

  8. #8

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    mi permetto di contraddirti perchè se al bambino è riconosciuto il diritto di accompagnamento è un suo diritto beneficiare del contrassegno in quanto anche se il bambino deambula è portatore di un handicap e nel caso di molti con la sindrome di Down di una cardiopatia per cui il bambino ,come mia figlia,si stanca facilmente e non vuole camminare !
    per trovare me stessa devo uscire da me stessa.devo cercare la mia identità in Dio e anche negli altri uomini.

  9. #9

    Wink

    permettiti pure, anzi! sarei molto contento se tu avessi ragione!!!!! Purtroppo oltre alla mia esperienza personale (abbiamo dovuto faticare a convincere il medico) conosco diverse situazioni analoghe alle quali il contrassegno NON è stato concesso.
    Francesco

  10. #10

    Predefinito Il criterio è: "persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta"

    Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503.
    "Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e
    servizi pubblici."
    (Pubblicato in S.O. della G.U. 27 settembre 1996, n. 227)
    Art. 12.
    Contrassegno speciale
    l. Alle persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta è rilasciato dai comuni, a
    seguito di apposita documentata istanza, lo speciale contrassegno di cui al decreto del Presidente
    della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, che deve essere apposto sulla parte anteriore del veicolo.
    Francesco

  11. #11

    Predefinito

    Quote Originariamente inviato da francesco Visualizza il messaggio
    permettiti pure, anzi! sarei molto contento se tu avessi ragione!!!!! Purtroppo oltre alla mia esperienza personale (abbiamo dovuto faticare a convincere il medico) conosco diverse situazioni analoghe alle quali il contrassegno NON è stato concesso.

    Confermo Francesco!

    A Davide non è stato rilasciato il contrassegno perchè non ha difficoltà di deambulazione........nonostante le mie osservazioni (anche davide è cardiopatico) e le mie proteste.

    Del resto se la legge parla di "difficoltà di deambulazione" e Davide, grazie a Dio deambula molto bene, non mi sento di pretendere ciò che in effetti non gli spetta.
    "....il presente, anche un presente faticoso, può essere vissuto ed accettato se conduce verso una meta e se di questa meta noi possiamo essere sicuri, se questa meta è così grande da giustificare la fatica del cammino."
    Enc. "Spe Salvi"
    Benedetto XVI

  12. #12
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    Copio e incollo dal quaderno dell'AIPD "Aspetti assistenziali e di tutela" n. 15
    Quote Originariamente inviato da AIPD
    CONTRASSEGNO SPECIALE
    È un’autorizzazione rilasciata dal Comune di residenza, che consente ai veicoli
    a servizio delle persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente
    ridotta e non vedenti di sostare liberamente nelle strisce blu e negli
    spazi a loro riservati, accedere alla Zona a Traffico Limitato e circolare nelle
    corsie preferenziali riservate oltre che ai mezzi pubblici anche ai taxi.
    L’agevolazione è riconosciuta a condizione che i veicoli siano utilizzati in
    via esclusiva o prevalente a beneficio delle persone con invalidità. 190
    Inoltre, il contrassegno è requisito necessario per l’eventuale assegnazione
    del cd. parcheggio ad personam: il “Regolamento di esecuzione e di attuazione
    del nuovo codice della strada”191 prevede che il Sindaco, con propria
    ordinanza, nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di disabilità, possa
    assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del “contrassegno invalidi” della persona autorizzata ad usufruirne. Il Regolamento limita la concessione di tale parcheggio alle zone ad alta densità di traffico.
    Tra la documentazione da produrre è richiesto un certificato medico rilasciato
    dalla ASL/Settore Medico Legale della propria zona di residenza, che deve
    contenere, oltre la diagnosi, la seguente dicitura:
    “A tale minorazione fisica consegue una capacità di deambulazione permanentemente e sensibilmente ridotta.
    Si rilascia il presente certificato a domanda dell’interessato ai fini
    della concessione del contrassegno speciale di cui all’art. 381 del
    D.P.R.495/92 aggiornato con D.P.R. 610/96 e dell’art. 12 D.P.R.
    503/96”.
    La possibilità di ottenere il “contrassegno invalidi” è stata successivamente
    estesa anche ai non vedenti. 192
    È prevista inoltre la possibilità “per le persone invalide a tempo determinato
    in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche” di ottenere
    un’autorizzazione temporanea193; in questo caso, la relativa certificazione
    medica deve specificare il presumibile periodo di durata della invalidità.
    Dal momento che si fa riferimento alla capacità di deambulazione, che è generalmente
    interpretata come capacità fisica, il rilascio di tale contrassegno
    alle persone con disabilità intellettiva è subordinato all’interpretazione della
    dicitura da parte del medico legale preposto o a specifiche disposizioni locali:
    è il caso della Regione Lombardia che ha esteso la semplificazione del rilascio
    del contrassegno direttamente dal Comune di residenza previa la sola
    presentazione di copia del certificato di invalidità civile attestante l’impossibilità
    di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore194.


    Il contrassegno non spetta dunque a tutte le persone con disabilità o con riconoscimento
    di handicap in situazione di gravità in quanto tali, ma solo a
    quelle riconosciute non deambulanti.
    A tale riguardo, il Giudice di Pace di Verona ha sollevato questione di legittimità
    costituzionale delle norme regolanti il rilascio del contrassegno laddove
    si individuano quali beneficiari solamente persone non deambulanti e non
    vedenti, escludendo altre tipologie di disabilità 195.
    La Corte Costituzionale ha tuttavia dichiarato manifestamente inammissibile
    la questione di legittimità costituzionale, sottolineando che appare del tutto
    ragionevole che, in tema di circolazione di persone e cose, sia preso in particolare
    considerazione quell’aspetto dell’invalidità rappresentato dalla non
    deambulazione 196.
    Per una corretta (a nostro avviso) interpretazione del concetto di deambulazione,
    potrebbe essere utile citare quella fornita, sia pure con riferimento al
    diritto all’assegno di accompagnamento, dalla Circolare del Ministero della
    Sanità del 17 gennaio 1972, n. 7 secondo cui “…la funzione di deambulazione,
    quale complessa attività neuromotoria, va intesa in termini estensivi, e
    cioè come mancanza di autosufficienza e collegata necessità di un accompagnatore.”

    190 Art. 1, comma 36, legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007).
    191 DPR n. 495/92 e successive modifiche, art. 381, comma 5.
    192 DPR n. 503/96, art. 12, comma 3.
    193 DPR n. 495/92, art. 381, comma 4.
    194 Circolare Regione Lombardia 11 dicembre 2001, n. 64.
    195 Ordinanza 14 ottobre 2003, in GU 1a serie speciale - n. 9 del 03-03-2004
    196 Ordinanza 25 novembre 2004, n. 362, in GU 1a serie speciale n.47 del 1-12-2004
    Come al solito in Italia non si capisce nulla. Molto più praticamente in merito non c'è tanta giurisprudenza (a differenza dell'ind di accompagnamento) perchè con tutti i ricorsi che dobbiamo fare x le cose + importanti non ci mettiamo certo a far causa anche x il tagliando, io, ad esempio, non l'ho chiesto apposta ed avevo moltissimi presupposti x impuntarmi visto che so per certo che tale tagliando è stato riconosciuto ad un invalido (l'invalidità è dovuta al fatto che ad una mano gli mancano due o tre dita e guida pure) e non mi pare che si deambuli con le dita di una mano... Insomma il discorso è sempre lo stesso: sono in grado di muoversi con la stessa affidabilità di un loro coetaneo? Quando ciò avviene sono già grandicelli!

  13. #13
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    Del contrassegno se n'è parlato anche qui

  14. #14

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    a noi lo hanno concesso, le motivazioni che ho presentato riguardavano le visite e il passaggio in zone ztl non hanno fatto problemi l'unicA cosa e che la validita ha solo 2 anni e pensate la dottoressa ha detto che alla scadenza valuteremo se le condizioni di Andrea non necessiteranno del rinnovo si perche magari guarisce no.....
    irene mamma di Andrea, Graziella Nicole e Nicholas

  15. #15

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    Il contrassegno io l'ho avuto dopo tante insistenze per solo 2 anni ,ho dovuto anke minacciarli di kiamare qualcuno di loro quando Federico si rifiuta di camminare per portarlo in braccio alkè penso ke si sono spaventati (li avrei kiamati sul serio)

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