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Discussione: Accompagnamento

  1. #31

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    Quote Originariamente inviato da paola

    No Giuliana non sono i tempi normali, per niente proprio. Nell'ospedale dov'è nato me l'hanno data dopo 4 giorni. Il problema è come al solito degli addetti... è che io non mi sono potuta recare personalmente settimanalmente a "pressare" la mia richiesta visto che Napoli è a 120 km da casa mia.
    Per Nunzio li so benissimo quali sono i tempi però non è che si può andare sempre per vie legali ogni volta che chiedi un documento e qua se ne approfittano alla grande di questo...
    Il problema è sempre il medesimo le leggi esistono, ma solo per chi ha voglia di rispettarle, io ho già tanti problemi nel quotidiano, come tutti voi su questo forum, che mi è passata la voglia di scontrarmi continuamente con impiegati pubblici con leggi alla mano (sono arrivata a portarmele dietro per fargliele vedere perchè altrimenti sanno tutto loro).
    Per la cronaca anche a me hanno chiesto documentazione aggiuntiva (ricordo che Davide è stato anche operato al cuore) ma l'indennità di accompagnamento l'hanno bocciata cambiando la diagnosi che risultava dai certificati che io avevo presentato (tutti ospedali pubblici) portando il ritardo da medio a lieve ed ignorando tutto il resto (cardiopalita e calcolosi renale), quindi è tutto sempre mooolto relativo. Forse non dipende se è pubblico o privato ma dal nome del dottore che c'è sotto il certificato che presenti e se l'hai pagato o meno
    Se non si ha tempo per ricorrere al TAR personalmente, consiglio di farlo tramite legale. E siccome al TAR sono persone serie, la sconfitta "scontata" della Pubblica Amministrazione per casi di questo tipo (il mancato rilascio nei termini del documento richiesto ai sensi della legge 241 del 1990), comporta anche la condanna alle spese di una certa importanza.

    Credo, insomma, che ogni volta che venga negato un diritto occorre andare per vie legali: la Pubblica Amministrazione è governata da prassi (per utilizzare un termine di una certa dignità) consolidatesi perchè nessun giudice ha avuto mai la possibiltà di contestarle (perchè nessun cittadino le ha portate al suo scranno). Poi, perdi oggi, perdi domani, inizi a rivedere le prassi.

    Spero che Tu (Paola) abbia impugnato il verbale che riguarda il Tuo piccolo Davide, perchè la posta in gioco è veramente alta. La sentenza riportata da Ferdi, di cui Tu stessa avevi fatto cenno in un precedente post, è la prova del modo diametralmente opposto di ragionare che le istituzioni di un certo rilievo hanno rispetto alla Pubblica Amministrazione degli uffici periferici.

    Se non avessi avuto il pessimo carattere che mi ritrovo a quest'ora non avrei avuto esenzione ticket, esenzione dal bollo auto e contrassegno per la sosta. Sicuramente non mi ha cambiato la vita il fatto di averla spuntata su tutto, ma vivo di piccole cose e quindi...
    Pregando poi, non sprecate parole..., perchè il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate [Mt. 6, 7-8]

  2. #32
    Administrator Pinguino reale L'avatar di paola
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    Nunzio certo che sto facendo ricorso! e la cosa che mi dispiace di più e di non poter citare per danni (almeno per ora) il dottore che ha firmato quel verbale
    Comunque non ho nessuna intenzione di ricorrere al TAR xchè penso che con le buone si riesca ad ottenere i documenti entro i 90 giorni, anche perchè se devo mettermi a fare il ricorso al TAR (che per me significa utilizzare altri giorni preziosi di ferie oltre che altro soldi) mi scade pure il termine per il termine della documentazione per il ricorso al verbale d'invalidità
    Anch'io ho un caratteraccio Nunzio (e penso che molti qui te lo possono confermare ), e sono pure abbastanza tenace nelle mie cose, ma ti posso assicurare che non sempre basta, anzi in questo caso (non avendo io le chiavi giuste ma l'esatta conoscenza dei miei diritti) serve solo per farti venire attacchi di colite perchè capisci che ti prendono in giro ma hanno il coltello dalla parte del manico, quindi per favore non venirmi a parlare di ricorsi al TAR e via dicendo perchè è assurdo che oltre a seguire gli spostamenti logistici per far avere il meglio a mio figlio (che per la zona in cui abito sono di svariati km per ogni piccolo spostamento), e a dedicare le mie ore di tempo libero a stare con lui, mi devo pure mettere a ricorrere continuamente ad avvocati xchè gli uffici pubblici sono pieni di ignoranti arroganti, in cui in alcuni casi non hanno manco voglia di lavorare , e fanno solo "favori" agli amici e agli amici degli amici, e poi per tutti gli altri ci sono i ricorsi in termini di legge
    "Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono e per questo si chiama presente"

  3. #33

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    Quote Originariamente inviato da paola

    ... anche perchè se devo mettermi a fare il ricorso al TAR (che per me significa utilizzare altri giorni preziosi di ferie oltre che altro soldi) mi scade pure il termine per il termine della documentazione per il ricorso al verbale d'invalidità
    ...
    Credo che non occorra che siano presentati tutti i documenti sanitari contestualmente al ricorso, essendoci la possibilità di esibirli successivamente al consulente tecnico di ufficio che il giudice nominerà e che solitamente convoca il ricorrente in un periodo successivo (in alcuni casi anche di molto, purtroppo) rispetto alla presentazione del ricorso.
    Eventualmente al ricorso potrebbe essere allegata l'istanza di richiesta del documento.

    Io penso, inoltre, che avere le "chiavi giuste" serva solo a risolvere il proprio caso, mentre si dovrebbe avere la "pretesa" di fare delle proprie cose un "caso" da estendere e riferire agli altri (a tutti quelli a cui prima di noi potrebbe essere stato detto di "no" o ai quali successivamente potrebbe dirsi di "no"). Sicuramente è stato questo anche lo spirito che ha guidato quei genitori fino alla Corte di Cassazione e alcune volte, addirittura, fino alla Corte Costituzionale, che volevano far sancire principi e diritti di cui noi ora usufruiamo senza fatica alcuna.

    Auguri di buona Pasqua.
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  4. #34

    Predefinito assistenza continua

    come al solito, consiglio a tutti di consegnare, fra tutta la documentazione per ottenere l'accompagnamento, un certificato riassuntivo redatto da qualsiasi medico (certo, se è un medico convenzionato ASl o un np della ASL è meglio, ma spesso fanno storie a farli, e quindi è più semplice chiederlo allo specialista usuale che ha in cura il bimbo a pagamento), che dopo ad un sunto di tutto quello che ha il bambino (di problemi medici, ma anche di comportamento e di ritardi vari, linguistico, di controllo sfinterico, ecc...) riporti la frase: "PERTANTO NECESSITA DI ASSISTENZA CONTINUA NON ESSENDO IN GRADO DI COMPIERE GLI ATTI QUOTIDIANI DELLA VITA", che è la dicitura utilizzata dalla legge per descrivere la condizione che dà diritto all'accompagno.

  5. #35
    Administrator Pinguino reale L'avatar di paola
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    Quote Originariamente inviato da EDO2000
    Quote Originariamente inviato da aledario
    Quote Originariamente inviato da Luisa
    Primo colpo inizio a riflettere su quanto voglio che Sara abbia le stesse opportunita`degli altri e poi cerco per prima di avere delle facilitazioni.......

    secondo colpo , la vuole lasciare divertire un po' senza starle sempre attaccata ?
    Ineccepibile il primo ragionamento ... di cui io sono un propugnatore estremo: NO agli sconti ... SI alla fruibilità. Se poi ci fossero entrambe ... di certo non guasta
    Mi voglio allacciare a questo argomento, e magari se volete spostarlo in altro loco per accendere un'altra discussione.

    il caso: a mio figlio è stato concesso l'accompagnameto senza ricorsi, senza richieste particolari. La Commissione decise così alla prima visita e a quelle successive. Altri compagni di viaggio, molto vicini a me si ritrovano invece rifiutato l'accompagnamento ed è stata data la "Frequenza". Alcuni indignati per la differenza hanno fatto ricorso e lo hanno vinto. Patty, la mia amica invece con orgoglio mi dice: ma perchè devo pretendere una cosa che forse in seguito potrà automaticamente escludere la bambina a priori? per esempio in campo lavorativo.... subito pensai questo: è vero io non ho dovuto scegliere ma se mi avessero chiesto vuoi l'accompagnamento e dichiarare che Edoardo è disabile con necessità di essere accompagnato in tutto o preferisci la frequesnza che significa che può essere dischiarato più autonomo? Beh... mi sono fatta il discorso di cui sopra: lotto per l'autonomia al 100%, mi sbatto tre pomeriggi la settimana per portarlo a 50 km di distanza per offrirgli tutte le possibilità di migliorarsi e poi? voglio "lo sconto"????? Non so se il mio concetto è stato descritto bene, ma posso aggiungere che la risposta è stata difficile. Avere l'uno e l'altro a me ha fatto molto comodo, ma sono contenta di non aver dovuto scegliere.
    Il ragionamento della tua amica Patty è quello su cui contano le ASL per risparmiare Il riconoscimento del diritto a percepire l'accompagnamento per l'invalidità al 100% non può essere causa di "ostacolo" all'inserimento in un contesto di lavoro, su cui invece contano le capacità acquisite. Certo se i ns figli iniziassero a lavorare è logico che l'accompagnamento verrà loro tolto ed è giusto che sia così, e mi auguro che tutti i bambini di questo forum avranno la possibilità di rinunciare all'accompagnamento perchè troveranno un lavoro, e alzi la mano chi preferisce il contrario.
    Ora per rispondere alla tua amica e a tutti coloro che pensano che l'accompagnamento sia un regalo: ma chi non ha la possibilità economica di prendere e portare il figlio a 50 km di distanza tre volte a settimana per la riabilitazione senza i soldi dell'accompagnamento ce lo porta?
    Non ci nascondiamo dietro falsi moralismi, crescere i nostri figli in modo adeguato costa di più! e se per i diritti non ci battiamo per farglieli riconoscere quando servono (ovvero quando sono piccoli per farne degli adulti autosufficienti) quando lo vogliamo fare?
    Io ho fatto il ricorso, non perchè sia contenta che mio figlio venga riconosciuto invalido (poi che cambia se lo riconoscono o no? la sdd ce l'ha lo stesso! ), ma perchè è un SUO diritto crescere nel miglior modo possibile, così come per i bambini che hanno genitori che non si possono permettere i ricorsi. Non è giusto che ci siano assistenti sociali che liquidino genitori che non conoscono le leggi, dicendo che ai figli non spettano sussidi fino ai tre anni, solo perchè si accorgono che tanto non hanno i mezzi, o commissioni asl che accettano o rigettano la domanda in base al fatto che dietro ci sia o meno un avvocato!
    Andateli a fare a chi non ha i soldi per pagarsi la benzina (e che magari si indebita) questi discorsi di principio e poi vediamo che vi risponde!
    L'accompagnamento fino ai 18 anni ai ns figli dovrebbe essere dato di legge, ma non come elemosina ma per mettere in condizione le famiglie di rincorrere le strutture laddove sono, visto che siamo carenti anche su quelle
    "Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono e per questo si chiama presente"

  6. #36

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    Concordo pienamente con quel che dici Paola, a rayssa è stato riconosciuto subito l'indennità di accompagnamento e per mia figlia che non lavora è stato un piccolo aiuto, anche se oggi siamo andati ad informarci per portare la piccola al nido dobbiamo spendere circa 280, 00 al mese perchè da noi non esiste il comunale, per portarla in piscina altre 180,00 circa senza contare le quote di iscrizione. e senza contare che Rayssa fa terapie a 10 km. di distanza quindi bisogna andarci tre giorni alla settimana con la macchina e si consuma benzina. Come sapete la cifra che prende per rayssa è di 453,00 facciamo i conti e non bastano neanche per queste cose diciamo pure necessarie, quindi per il momento ben venga l'accompagnamento non come elemosina ma come aiuto e poi quando saranno grandi penso che ognuno di noi si auguri di rinunciare all'accompagnamento per un lavoro

  7. #37

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    sono d'accordo con Paola e Rayssa, e aggiungo che non credo nemmeno che l'accompagnamento venga tolto a chi lavora (viene tolta invece la pensione di invalidità, che potrebbero avere da maggiorenni), poichè ho un parente non vedente che lavora da sempre ma - giustamente - percepisce l'accompagno perchè pure se lavora non è di certo una persona che può muoversi come le altre, e così sarà sempre per i nostri figli.

  8. #38

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    Confermo... l'accompagnamenmto non è incompatibile con l'attività lavorativa, nè del resto preclude la possibilità di lavorare.
    La frequenza invece si interrompe dopo i 18 anni.
    Non con la mole vincete o fallite ... siate il meglio di qualsiasi cosa siete
    www.darioweb.com

  9. #39

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    in effetti ho omesso di scrivere che un dopo essersi informata la mia amica ha fatto ricorso perchè come scrivete voi l'accompagnamento non esclude il diritto al lavoro. Penso che le parole di Paola possano comunque essere utili a chi si trovasse nel dubbio se far ricorso o meno. Come già detto non è il nostro caso ma per altri è giusta l'argomentazione di Paola. Confermo che se non avessi potuto godere di quel denaro, Edoardo non avrebbe certamente fatto tutte le terapie e oggi non sarebbe il ragazzino meraviglioso che è. E vi confesso, che per un paio di anni ho veramente dovuto faticare perhè nonostante la cifra, le quote da pagare erano molto molto di più. Per fortuna quest'anno, una quota seppur alta è stata almeno per l'ippoterapia. Attività riabilitativa ma almeno divertente, rilassante e all'aria aperta.
    CRISS '68

  10. #40

    Predefinito Re: Accompagnamento

    Quote Originariamente inviato da Ariel
    Non so dove postarlo...
    Volevo solo aggiornarvi sul mio ricorso in tribunale per ottenere l'accompagnamento per Jonathan.
    Domanda depositata fine luglio 2005, prima udienza metà novembre 2005, perizia medico legale fine novembre 2005 e seconda udienza questa mattina... S.Valentino.
    Il medico legale del tribunale aveva già stabilito che a Jonathan spettava l'accompagnamento perché non ai "tempi" per la sua età, bene, il giudice ha deciso di chiudere la causa oggi, in seconda udienza concedendo l'accompagnamento.
    Abbiamo vinto

    Devo complimentarmi ...stappo un barbera , perchè ho vinto anch' io pochi giorni fa mi è arrivata una lettera in cui mi comunica in sentenza la mia vittoria , a giudizio del giudice tommy ha tutti i diritti di avere gli arretrati, caspita nn ci speravo piu' dal momemto che la causa è stata faticosamente lungaaaaa (dal 2002), sospesa in quell' anno da una commissione di ...medici, (bhè , lasciamo perdere i commenti....)
    comunque fatto ricorso e ... , sono felice per te ,
    vi abbraccio


    patrizia m , mamma di tommy
    ...sii sempre te stesso ovunque andrai nel mondo

  11. #41

    Predefinito Re: Accompagnamento

    Quote Originariamente inviato da livia
    Complimenti davvero per la tenacia ...
    Ho letto che anche altri ragazzi percepiscono l'indennità di accompagnamento, invece nel nostro caso, quando a 9 mesi circa fu sottoposta alla visita presso la commissione medila della ns. USL, le fu riconosciuta solo l'indennità di frequenza.
    Noi, giovani inesperti, non abbiamo fatto nulla per avere l'accompagnamento
    idem per Ale e il primario di Npi della nostra Als mi ha detto che la valutazione è soggettiva !!!
    ma la sdd non ha 47 cromosomi per tutti?

    Cmq per ora sto zitta magari penserò ad una domanda per l'accompagnamento più avanti...
    Enrica mamma di Ale sdd 11 anni,Andrea 9 anni e Rachele 2 anni

  12. #42

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    Una bella notizia: qualche minuto fa abbiamo ricevuto la tanto attesa raccomandata
    A Rosa è stata riconosciuta l'invalidità al 100 % (con conseguente accompagnamento da richiedere all'Inps) sulla base della sola certificazione attestante la trisomia 21
    Francesca, mamma di Davide, Rosa, Margherita e Althea.

  13. #43
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    Noi invece il 29 maggio abbiamo la seconda udienza della causa per l'indennità d'accompagnamento, nella quale dovrà essere presentata la "perizia" del perito del tribunale e l'avvocato ci ha anche consigliato di presentare una perizia di parte
    Mah!
    "Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono e per questo si chiama presente"

  14. #44

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    Lunedì 5 marzo, devo portare mio figlio per una visita di revisione. Lui compirà 18 anni questo giugno, ho chiesto informazioni all INPS ,perchè mi sembrava strano che mi chiamassero loro, poco prima del 18 compleanno, e mi hanno detto che questa ASL , si muove prima di quella data , per non far perdere mesi di pensione, come succede in altre regioni.

  15. #45

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    Quote Originariamente inviato da paola
    Noi invece il 29 maggio abbiamo la seconda udienza della causa per l'indennità d'accompagnamento, nella quale dovrà essere presentata la "perizia" del perito del tribunale e l'avvocato ci ha anche consigliato di presentare una perizia di parte
    Mah!
    C'è qualcosa che non mi quadra. Se il perito ha già convocato a visita Davide, dovrebbe aver già depositato la perizia in Tribunale e l'avvocato dovrebbe già conoscerne il contenuto. Voglio cioè dire che non si fa un'udienza per il deposito della perizia; al più si fa un'udienza in cui il giudice prende atto della perizia già depositata ed emette la sentenza. Almeno secondo la logica...

    Quote Originariamente inviato da renemar
    Lunedì 5 marzo, devo portare mio figlio per una visita di revisione. Lui compirà 18 anni questo giugno, ho chiesto informazioni all INPS ,perchè mi sembrava strano che mi chiamassero loro, poco prima del 18 compleanno, e mi hanno detto che questa ASL , si muove prima di quella data , per non far perdere mesi di pensione, come succede in altre regioni.
    Si potrebbe scrivere un libro sulla carenza di norme, sia legislative, sia regolamentari, in merito. Potresti dirmi, per cortesia:
    1) se stai percependo un'indennità di frequenza o un'indennità di accompagnamento;
    2) se sull'ultimo verbale in Tuo possesso è indicata una data di revisione;
    3) chi ha convocato Tuo figlio a revisione;
    4) chi nella Tua regione ha la funzione concessoria (ovvero da quale regione scrivi).
    Vorrei poi darTi un consiglio: il giorno dopo il compimento del 18° anno di età da parte di Tuo figlio non sarebbe male presentare una domanda di aggravamento a sua firma. Se ne sentono di tutti i colori...
    Pregando poi, non sprecate parole..., perchè il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate [Mt. 6, 7-8]

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