Ciaoooo!!! ben ritrovata!!!!!!:fiore:
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ecco la risposta dello sportello disabili
Gentile Sig.ra Laura,
le confermiamo la necessità da parte della scuola di presentare all' Ufficio Provinciale Scolastico la richiesta per la permanenza dei bambini bisabili.
Le nuove norme non sono molto chiare e comunque non ancora ufficialmente in vigore, ma questo tipo di richiesta è sempre stata necessaria.
a qualcuno è capitato di farmarli in 5a elementare ?
Io ci sto seriamente pensando.Martina ha perso due anni e mezzo nella vecchia scuola e mi sono resa conto che se le avessi ridardato di un anno l'ingresso alle elementari sarebbe stato meglio . Cosa ne pensate?
il figlio di una coppia di miei amici l'anno prossimo verrà fermato in quinta elementare. Anche lì bisogna vedere se privilegiare l'aspetto didattico o l'inserimento in un gruppo di amici. Loro hanno deciso di rinviare l'ingresso in un ambiente più dispersivo come quello delle medie. Credo che ne abbiano parlato con il ragazzino, e lui si sia detto d'accordo, o quantomeno non contrario.
il 5 avremo noi genitori incontro con il np, e il 09 le insegnanti ... da li si deciderà . Certo è che secondo me Martina non è pronta oggi, non so se è giusto fermarla , ma non so nemmeno quanto sia giusto darla "in pasto" ... l'ho già fatto una volta ed ho sbagliato...
Sonia io ho lo stesso problema
vedo jonny che non è pronto ma nella situazione in cui si trova devo scegliere tra l'aspetto didattico o quello sociale con il suo gruppo consolidato in 3 anni e in particolare con i genitori del gruppo che vorrebbero che jonny proseguisse coi loro bambini
e in più aggiungo che le maestre oggi in 5^ sono brave e "umane" mentre quelle di 4^ sono didatticamente bravissime ma sono conosciute come maestre "urlatrici" e non mi piacciono per nulla
spero di arrivare a qualche soluzione entro il 28
da oggi siamo ufficialmente iscritti alla prima elementare :D
Questa mattina l'insegnante di Nicola mi ha consegnato una busta da parte della segreteria della scuola, intestata a noi genitori.
l'oggetto della lettera era:
'iscrizioni allunni alla scuola primaria anno scolastico 2010-2011'
Effettivamente non l'ho neanche letta, ed ho sentito una fitta al cuore, pensando che se Nicola non fosse down, avrei potuto pensare di mandarlo a scuola con anticipo (visto chè è nato a gennaio), mentre sono quà che sto già affermando che Nicola andrà a scuola un anno dopo, (come si cambia oppinione facilmente, solo un anno fà avevo tra gli obbiettivi mandarlo a scuola a sei anni e mezzo con i suoi complagni).
Mia figlia Chiara mi ha guardato e mi ha chiesto perchè non mando Nicola a scuola a settembre così sarebbero stati assieme....:(
pessimo inziio di giornata :eek:
cara Lara...è dura accettare emotivamente che il proprio figlio non ce la fa proprio....credo che quello del primo stop a scuola, sia il PRIMO VERO atto di coscienza effettiva della disabilità: lo sai, lo vedi, lo percepisci, te lo fanno notare tutti, ti rendi conto delle differenze, del gap con gli altri, ma questo te lo "dicono" quasi come dato di fatto...e quindi è la CONCRETA e REALE prima differenza tra i compagni normo e i nostri figli...
non so se ho reso l'idea...
Pur essendo razionalmente consapevole anche io ho patito questo momento,in piu Giorgio mi chiedeva come mai i suoi compagni della materna di 5 anni(era in una sezione eterogenea) andavano e lui no , gli ho spiegato che a lui serviva altro tempo per imparare meglio a disegnare(cosa che non riesce a fare tuttora9 ma ogni volta era un colpo al cuore,bisogna farsene una ragione ,pensare che è per il loro bene ,se non sono pronti è inutile buttarli allo sbaraglio con il rischio di peggiorare le cose anche se so che è dura ammetterlo.Un saluto a te e un bacio a Nicola
Probabilmente Lety il prosimo anno seguirà le attività dei bimbi di 3 anni come quest'anno in modo poi di proseguire insieme agli altri,Giorgio invece ha ''ripetuto'' le attivita dei 5 anni per due anni consecutivi.
Anche per Francesco è così, lui quest'anno sta frequentando per il 3 anno la scuola materna ( anche se la frequenza è stata bassissima causa ripetute malattie...), svolge le attività sia con il gruppo di 4 anni che con quello di 5Stranamente ne la scuola ne l'equipe del centro di riabilitazione hanno discusso con noi la permanenza di Francesco per un anno in più ma credo che lo diano per scontato anche perchè io ho manifestato più volte la necessità di far consolidare meglio al bambino i prerequisiti di base e aumentare il linguaggio per favorire la comunicazione, indispensabile per una maggiore integrazione con i suoi futuri compagni di scuola.
Esatto..nella scuola di Lety sono divise per età omogenei...una classe di bimbi di 3 anni, una calsse di bimbi di 4 anni e l'ultima di 5 anni..(sono solo 3 le classi, il pase è di 2.000 anime)...quindi la dirigente propone il trattenimento il primo anno..cioè Lety presumibilmente l'anno prox sarà in classe ancora coi bimbi di 3 anni, che saranno, tra parentesi, i suoi compagni delle elementari (scuola elementare unica del paese, una per età...)
Vittorio frequenta il terzo anno di scuola materna in una sezione omogenea... se permane (come vorrei perchè credo ne abbia bisogno) dovrebbe cambiare completamente compagni (l'unica classe possibile sarebbe quella di 4 anni e non 5) maestre rimarebbe come unico punto di riferimento la sua insegnante di sostegno... che fare?? tra l'altro con questi bambini non andrebbe neanche in prima elementare...chiedo consiglii!!!
Dipende da che rapporto ha con i compagni... Davide lo abbiamo mandato in prima prematuramente proprio per il gruppo (visto che l'anno dopo non c'erano bambini) da un punto di vista di integrazione è stata la scelta giusta, da un punto di vista didattico... beh meglio stendere un velo pietoso ;) Ovviamente lui è migliorato tantissimo in questi 4 mesi sia da un punto di vista dei comportamenti che della didattica ma sta anni luce dietro rispetto agli altri per via della motricità fine e del linguaggio, quindi lui fa tutt'altre schede rispetto ai suoi compagni che già leggono e scrivono :(
La nostra "fortuna" è che comunque l'anno prossimo al 90% ci sarà una pluriclasse 1a/2a e non penso di puntare i piedi sui limiti del numero di alunni proprio perchè in quel contesto potrebbe trovarsi alla pari con i più piccoli (per lo meno i primi mesi), ma non penso che da voi ci sia il rischio di pluriclassi ;)
Quest'ultimo anno il rapporto con i suoi compagni è notevolmente migliorato si rapporta molto di più ..non dico che si fa lunghe "chiacchierate" ma interagisce molto con loro...ho provato a chiedere alle mamme in quale scuola iscrivessero i loro figli ed in realtà non c'è univocità.. ci sono piccoli gruppetti che si iscriveranno a scuole diverse (le multiclassi da noi non esistonono) nel mio cuore sento che vittorio ha bisogno ancora di tempo anche perchè in elementare perderebbe quei momenti ludici che caratterizzano la materna...ma a volte mi chiedo è la mia paura di affrontare il nuovo? Egoisticamente vorrei ancora vivere nel limbo? E di fronte a quello che mi ha detto un neurologo:"credi che ci sarà un momento in cui lui sarà pronto come tu vorresti...o è meglio andare avanti per farlo crescere comunque?"
Davide ha conservato TUTTO il gruppo classe, quindi, soprattutto all'inizio, non sono state viste come "strane" dagli altri le sue esigenze diverse in termini anche di tempi di attenzione. Un anno di differenza, almeno i primi mesi, invece gli avrebbe consentito di giocarsela alla pari (anche nel sottostare alle medesime regole degli altri) e per un bambino che si affaccia al mondo della scuola non è poco.
:D Ciao Enza :D
Io e Ida ci troviamo nella tua stessa situazione e di quella di Loredana;)
Maria Camilla di tre anni di scuola materna avrà fatto si e no un anno, causa le varie malattie e influenze succedutesi a valanga:eek: (anche adesso dopo una settimana e mezzo di frequenza è a casa con il suo drink di antibiotico:image215:)
Già dall'estate scorsa ci ponevamo il quesito sul da farsi per l'eventuale iscrizione di MC all'elementari, facendoci tutti i ragionamenti che bene o male si sono letti negli interventi precedenti....... poi la settimana scorsa siamo stati convocati al gruppo H e lì con tutta la serenità possibile (quella serenità che puoi avere tra virgolette, sentendomi più consapevole di avere una bimba disabile) si è deciso per il fermo di un anno.
Il team di maestre attuali stanno facendo di tutto per riprendere una classe omogenea in modo tale da poter riprendere MC e la Preside parrebbe molto propensa per aiutarci e questo non potrebbe che farci piacere.
Maria Camilla è una bambina che ha dimostrato di non aver particolari problemi di inserimento ed integrazione nè con i coetanei nè con gli adulti, per cui non ci poniamo grossi problemi sul fatto di perdere tutti i suoi compagni........... per lei basta che si vada a scuola:D
Ciao Maurizio e ciao Enza che bello rileggervi....!!!! :D
Francesco ha parecchie cose in comune con Maria Camilla.....l'entusiasmo ed il piacere di andare a scuola, la facilità d'inserimento e...ahimè i malanni a ripetizione, altre 2 bronchiti una di seguito all'altra solo per averlo rimandato qualche giorno a scuola dopo oltre due mesi di assenza....:evil:
Mi sembra di essere agli arresti domiciliari....sempre a casa e, per non farlo rimanere troppo indietro, oltre alla mamma, alla compagna di giochi e all'infermiera sono anche la sua maestra....:eek: (povero lui!!!....e povera me :()
L'altro giorno però mi son decisa, ho chiamato qualcuno che mi desse il cambio a casa con Francesco e sono andata in segreteria per chiedere di parlare con il dirigente scolastico.
Gli ho descritto ben bene la situazione....e poi gli ho chiesto se secondo lui non fosse stato il caso di garantirgli comunque il diritto allo studio autorizzando la sua insegnate di sostegno a venire a svolgere il programma individualizzato a casa.
La risposta è stata: Credo che non sia possibile perchè il sostegno è stato chiesto per Francesco ma di fatto è un sostegno alla classe, pertanto se esce dalla classe ......
Alla mia replica: Ma è stato assegnato un sostegno alla classe perchè in classe c'è Francesco, o meglio dovrebbe esserci ma purtroppo lui è spesso a casa.....
E lui: Signora mi verrebbe da dire che la cosa non è possibile però mi riservo di prendere maggiori informazioni in merito....
Il giorno dopo ho ricevuto la telefonata dell'insegnante di sostegno che mi comunicava che dal Provveditorato era giunta informazione che la mia richiesta poteva essere accolta....:D purchè la famiglia ne facesse domanda scritta e motivata.
Oggi ho saputo però che il dirigente prima di autorizzare ha deciso di discutere la questione con il collegio dei docenti che si terrà il 9 febbraio prossimo.....:(
Domani mattina tornerò in segreteria per presentare la domanda e chiedere spiegazioni....:confused:
Qualcuno ha qualche esperienza simile da raccontare???? ....e soprattutto qualche informazione in più????
Ray è stata fermata già al 1 anno di materna dato che in totale aveva frequentato il mese di settenbre ed ottobre e poi fino ad aprile a casa, ma quello che mi ha lasciato perplessa ieri mattina al glh la decisione di fermarla ancora 1 anno, forse è giusto così , rayssa ancora parla poco non segue le lezioni si stanca facilmente ecc ecc comunque si è inserita bene si relaziona ed è migliorata molto dall'inizio dell'anno. tutto normale quindi? forse, non è normale che io a quasi 6 anni di distanza dalla sua nascita , senta sempre quella tristezza e quella rabbia dentro , quel qualcosa che non so spiegare e che mi fa sentire sempre inadeguata, quel tuffo al cuore per lei che non sarà mai come gli altri, si lo so che questo lo sappiamo tutti e che forse i nostti bimnbi riusciranno ad avere una loro autonomia, ma non posso farci niente io sono fatta così e questi sono i miei pensieri brutti forse ma miei.
Ciao a tutti i vecchi e benvenuti ai nuovi !
Eleonora invece partirà a settembre con la scuola elementare, ma non credere che per me sarà facile. Nel senso che stiamo lavorando con tutti i pre-requisiti sia a casa che a scuola, stiamo anche valutando un progetto concreto per il passaggio, il cosidetto ponte. Ma credimi che quello che provi tu, lo sto provando anch'io perchè è un passaggio importante e se anche fosse pronta per quanto riguarda la didattica, non so fino a che punto può essere pronta ad affrontare il nuovo ambiente, le nuove regole, i suoi nuovi compagni, però DOBBIAMO guardare avanti e cercare in ogni modo di aiutare i nostri figli a crescere. Quindi, forza e coraggio e.........armarsi di pazienza e maloox.
Ciao.
Eve
Beh ;) se per Ray hanno pensato, con i giusti tempi, di fermarla un secondo anno alla materna, per Nicola a marzo 2010 mi hanno già chiesto cosa avrei fatto a settembre 2011 (se mandarlo si o avanti) ! :( solo per una mera spartizione di posti e di classi... :eek:
L'intenzione delle ins.di Nicola era, se io ero certa di fermarlo alla materna, di fermarlo fin d'ora così loro molto avrebbero potuto "usare" Nicola per creare due sezioni di bimbi di 4 anni. già lo a settembre 2010 avevano provato a staccarlo da quelli che sono i suoi compagni attuali, ma lui essendo un noto Mulo, ha rifiutato questa cosa e con i nuovi compagni ed insegnanti non ci voleva stare... lui appena poteva scappava dalla sua classe ed andava dagli ex compagni. Dopo due settimane di questa storia le ins. hanno deciso re-integrarlo nella sez.dei bimbi di 4 anni ;).
La mia risposta alla domanda se sono intenzionata a fermare Nico alla materna è stata ora a marzo 2010 non sono in grado di sapere come sarà Nicola a marzo 20111... e che quindi Nicola doveva andare avanti. Questa mia decisione è stata avvallata sia dalla npi, e da altre figure che gravitano attorno a Nicola.
Ogni scuola si fà le "leggi" a modo suo....e le procedure pure ! :oh_no:
Sono tuoi e sono nostri, e saltano fuori nei momenti di debolezza e in tutti i momenti di passaggio. Quella sensazione di smarrimento, di ingiustizia, di inadeguatezza io l'ho provata tante volte e so che la proverò ancora tante altre. Appena senti che ti prende meno allo stomaco, devi cominciare a razionalizzare, e vedrai che le cose ti appariranno in una luce diversa. Se hanno deciso di fermarla un altro anno (pensa che alcuni genitori che avrebbero voluto fermare i loro bambini non hanno potuto farlo per varie difficoltà poste dalla scuola!!), tu pensala come un'opportunità per lei di crescere e maturare, e quindi di affrontare con più responsabilità i compiti della prima elementare.
Dalle elementari in poi i nostri figli saranno sempre più "piccoli" mentalmente degli altri, in qualunque classe saranno inseriti, anche di 2 anni più piccoli. Però poi prenderanno velocemente consapevolezza del fatto che i compagni vanno avanti, e dalle elementari in poi difficilmente accetteranno di buon grado di essere "fermati". Gli anni del nido e della materna, quindi, sono il periodo migliore per prendere tempo e prendere fiato, in quanto dopo sarà pressochè impossibile rifarlo.
Vedrai che la tua donnina saprà sfruttare questo anno sabbatico al meglio, e inizierà la prima elementare alla grande! :)
Anche io ho vissuto male l'accettazione del consiglio di fermare Monica al nido. E' stata un'ulteriore presa di coscienza delle sue difficoltà e non è mai bello.
Però mi sforzo di non crogiolarmi nei miei pensieri dolorosi e di vivere questo anno in più come un'opportunità. Un'opportunità per Monica di crescere e di poter arrivare alla scuola dell'infanzia con un bagaglio di competenze un pò più "attrezzato", che le consenta di non sentirsi troppo diversa dagli altri bambini.
scusa Laura ma non ho molto chiaro una cosa....come fa la dirigente a sapere che fra tre anni Lety non sarà pronta per andare a scuola? un altra domanda, visto che anche Angie ha la stessa età di Lety, è vero che sarebbe meglio farle ripetere le attività del primo anno ma questo anche se le classi sono miste? (nella classe di Angelica ci sono bambini di tutte le età)
grazie
Giorgio alla materna era in una sezione mista ed è stato trattenuto l'ultimo anno''ripetendolo'',lo avevamo deciso a priori all'ingresso alla materna poichè Giorgio è andato alla materna a neanche 3 anni (è nato il 28 novembre).Tutto tempo guadagnato,anzi forse un altro anno ci stava bene ma 5 anni alla materna mi sono sembrati decisamwnte troppi per Giorgio.
biagio non e' stato fermato alle materne perche' le maestre i terapisti erano daccordo che potesse andare, biagio pero' e' nato a marzo quindi e' andato alle elementari che aveva gia' sei anni e mezzo
CIAO A TUTTE..... dico brevemente della mia esperienza:
Riccardo ha frequentato la materna dalla quale ci consigliarono l'anno di saldatura... INUTILE!!!!!!!!!!! Ed il mio piccolo si è ritrovato a frequentare l'ultimo anno di materna senza i suoi amici più cari (quelli che erano arrivati con lui!) perchè tutti a scuola, e con i nuovi compagni (quelli che erano i medi dell'anno prima!) che non se lo filavano proprio.... UN ANNO DA DIMENTICARE :( non contando che la scuola, gli ha dato e sta' dando veramente POCO (ora è in 3^)..... Un abbraccio ed io, se potessi tornare indietro, lo manderei a scuola..... ;)
Nella nostra scuola d'infanzia c'è la classe dei MISTI, cioè un po' di piccoli,un po' di medi un po' di grandi.Mirco lo faro' andare lì perchè, a parte la maestra fantastica, è la soluzione perfetta....
Anche Giorgio alla materna era in una classe eterogenea,questo unito al fatto che è nato il 28 novembre ed ha cominciato la materna che non aveva ancora 3 anni ci hanno portato a trattenerlo un anno in più alla materna,lo rifarei sicuramente.Antonella mamma di Giorgio
in effetti gli anni di saldatura per quel che ne so io nn sono mai il massimo, nel senso che i bambini percepiscono il distacco dai compagni coetanei e possono reagire non bene. Questo me l'avevano anticipato le insegnanti di materna e in effetti anche con Gabry è stato così.
Però a volte è un male necessario...nel nostro caso lo abbiamo comunque sfruttanto intensificando terapie e attività preparatorie alla scuola.
Penso che bisogna accettare la situazione con un po' di filosofia (facciamoci il callo!!!;-) )
e cercando di prendere il meglio della situazione: in fondo un po' di tempo in più non fa certo male..ricordatevi che poi la scuola è comunque un grandissimo impegno, anche per voi genitori che dovete seguire i bambini.
Noi abbiamo fatto fermare Adriano un anno in più al nido. Ora è alla materna in una sezione con bambini di 3, 4 e 5 anni.
L'anno scorso (aveva 4 anni) è entrato alla scuola dell'infanzia con gli altri bimbi "piccoli" che però avevano 3 anni, segue le loro attività e credo che si identifichi con il loro gruppo, così quando loro andranno alle elementari ci andrà anche lui.
Nel suo caso l'anno in più sarà sicuramente molto utile, anche per prendere un po' di fiato come dice Mela, ma soprattutto per cercare di dargli qualche strumento in più. Visto che per lui gli anni di scuola dell'infanzia saranno in tutto 3 come per gli altri bimbi non mi dispiacerebbe farlo fermare un altro anno ma la dirigente scolastica mi ha già detto che è molto difficile, in genere è possibile solo per casi molto gravi in quanto spesso si crea un divario troppo grande a livello fisico quando la differenza d'età è troppa.
Intanto il fatto di saperlo un anno alla materna, dove si trova benissimo e lavora molto bene, mi fa stare tranquilla, quest'anno non ce la farei proprio a gestire anche l'ansia per l'inizio della scuola primaria!
Ho deciso di dare piu' tempo a Mirco...non e' pronto per la Primaria. Faremo domanda di permanenza. Ma le maestre mi hanno gia' detto che non avra' le 25 ore. Premetto che la trovo una contraddizione...comunque faremo richiesta x un educatore. Ma per caso qualcuno sa se la sentenza del tribunale che ci garantisce le 25 ore... ce le puo' garantire anche nell'anno di permanenza?
Assolutamente si!!! Alice ha ottenuto le 25 ore nell'anno di permanenza!
Per saperlo, devi parlare con il Dirigente scolastico, non con le maestre. Per quel che mi riguarda, il bambino è iscritto alla scuola dell'infanzia e ha diritto alle stesse ore che aveva, non a quelle che avrebbe se fosse andato alla primaria. ciao e...in base alla mia esperienza...ottima scelta! Mariasole nell'anno di permanenza, è davvero "sbocciata": si è aperta nel linguaggio, ha acquisito grande sicurezza nel tratto grafico ed è riuscita a compiere tutti i prerequisiti per la scuola primaria svolgendo le stesse attività dei compagni. Farla andare a scuola un anno prima, sarebbe stato come tarparle le ali.