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Visualizza la versione completa : E' Francesc@ e basta - Portolani/Berliri - ed.la meridiana



milena
18-01-2006, 16:46
Volevo spiegare, brevemente , quali sono i motivi che sono alla base della nascita di questo libro (nato per caso): il bisogno di comunicazione, il bisogno di condivisione ed infine il bisogno di far capire agli altri.
Il bisogno di comunicazione al giorno d’oggi, secondo me, è molto più forte di quello che si pensa, proprio perché viviamo in una società dal ritmo frenetico dove i contatti con gli altri sono spiccioli, c’è poco tempo per relazionarsi e, soprattutto, per approfondire le conoscenze, costruire un’amicizia. In questo, e può sembrare un paradosso nell’era "parlante" dei telefoni, Internet come nuova tecnologia ci aiuta molto, proprio perché ci aiuta a riscoprire la scrittura come strumento di comunicazione. Sono convinta che la scrittura permetta una conoscenza molto più profonda fra le persone, si ha il tempo di meditare, analizzare, interrogarsi, e di non "scrivere" a vanvera… o tanto per scrivere. Sicuramente è un mezzo "facile" che permette, a chi ha difficoltà ai contatti umani magari per timidezza, di conoscere altre persone anche se purtroppo solo virtualmente. E' un mezzo che oggettivamente ha sicuramente dei limiti: il più grande è quello di non potersi guardare negli occhi, anche se nel mio caso è stato una "panacea", proprio perchè mi era più facile raccontarmi ad uno sconosciuto: Luigi Vittorio, lui era come un diario, uno specchio che mi rispondeva.
Il bisogno di condivisione lo sentivo dentro: vivo, pulsante e doloroso. Ho avuto la fortuna di incontrare sulla rete Luigi Vittorio… che ha condiviso con me un problema, e mi ha accompagnata, con tenacia e dolcezza, nel processo di accettazione dell’handicap di mia figlia Francesca.
Il bisogno di far capire agli altri…di partecipare agli altri la mia esperienza :è questo il motivo principale che alla fine mi ha spinto a pubblicare una parte del mio vissuto, nonostante io sia una persona timida e schiva. Questo libro ha smosso delle emozioni, me ne sono accorta grazie a tante manifestazioni di solidarietà e di affetto ricevute in questi anni, quindi credo che il risultato sia stato in parte raggiunto.
Non è stato facile per me decidere di darmi in pasto alla gente, con tutte le mie debolezze e i miei rifiuti, ma sono convinta che questo mio mettermi in discussione per primo può servire ad altre madri "speciali" a guardarsi dentro e ad imparare ad amare i propri figli non per quello che ti possono dare, ma per quello che sono. E Francesca è, appunto, Francesca e basta.
Dicendo che il risultato è stato in parte raggiunto intendo dire che la strada da fare nel mondo dell’handicap è ancora lunga e tortuosa. Le cose stanno in parte migliorando grazie alla "visibilità" che c’è al giorno d’oggi: insomma questi nostri figli non sono più chiusi in casa o in istituti speciali, ma cominciano ad essere parte integrante di questa società anche se sul loro futuro, ancora, non ci si investe. Purtroppo per molte associazioni e strutture questi nostri ragazzi sono solo un business, non ci si preoccupa dei loro sentimenti, della loro dignità, delle loro infinite potenzialità. Per questo è importante la loro "visibilità": possono fare paura a chi non li conosce… è normale, ma quando impari a conoscerli, a guardarli negli occhi la paura se ne va, cominci a chiamarli per nome, a distinguerli fra loro… a capire che anche loro possono darti qualcosa, che non sono handicappati e basta… ma qualcosa di molto più grande, unico e vero… capisci che sono persone con i loro pregi, difetti e la loro unicità, proprio come ognuno di noi.
Non abbiate paura di loro, cercate di conoscerli e di non soffermarvi sulle apparenze, fissate i loro sguardi e, come mi disse un giorno una mamma, ricordatevi di quegli occhi, di quel viso quando spingete da dietro la loro carrozzina. So che ci sono tante persone nel mondo del volontariato che queste cose le hanno capite da tempo: Luigi Vittorio è una di queste persone e grazie a lui e all’impegno di altre persone che hanno creduto nel progetto Casa Blu, da oramai qualche anno, a Roma è nata una casa famiglia che ospita ragazzi con gravi handicap. A breve dovrebbe aprire anche "Casa Salvatore"... insomma, da un piccolo sogno, si è arrivati a dei progetti veri... e la storia continua.

francesca
18-01-2006, 19:24
Se non lo avete ancora fatto, leggetelo, è bellissimo :) :) :)

Giampaolo
23-06-2006, 20:51
Ciao Milena, oggi ho comprato il tuo libro. Intanto grazie.

paola
16-09-2006, 17:28
Io qui da noi oltre a non aver trovato il famigerato piccolo adolph non riesco a trovare neanche il libro é Francesca e basta. milena puoi aiutarmi?

Rayssa rispondo qui, anticipando Milena sul tempo :twisted: in modo che chiunque fosse interessato trova il link al posto giusto ;)
Il libro di Milena si può acquistare via internet sul sito della casa editrice che lo ha pubblicato: www.lameridiana.it

rayssa
16-09-2006, 19:59
SOS ho provato Paola a richiedere il libro tramite internet, ma mi dice: impossibile il client di posta elettronica predefinito non è installato correttamente. Che significa? puoi aiutarmi ? Grazie per la vostra pazienza

paola
16-09-2006, 20:07
A che punto dell'ordine te lo dice? devi inviare una mail x fare l'ordine?
Che programma usi x scaricare la posta elettronica? potrebbe anche messere che hai indicato un indirizzo mail sbagliato :roll:
Però per darti una risposta ho bisogno di info + precise ;)

Nunzio
18-09-2006, 15:06
Forse l'errore è nell'indicazione della casella di posta elettronica. Io ho mandato l'ordine alcuni minuti fa senza intoppi (con una procedura semplicissima che prevede l'indicazione delle sole generalità e dell'indirizzo di spedizione).

rayssa
18-09-2006, 17:05
oK. grazie a tutti ci sono riuscita!

Nunzio
11-10-2006, 21:01
Se non lo avete ancora fatto, leggetelo, è bellissimo :) :) :)

Sottoscrivo: è veramente bello!

Ho apprezzato molto le mille risorse di Luigi Vittorio: una sorta di Eta Beta che ogni volta, nel dialogo "difficile" con Milena, ha saputo tirar fuori dalle tasche lo spunto giusto.

E mi sono piaciuti molto i riferimenti a don Tonino, un "santo" che ci ha lasciato troppo presto!

Credo sia opportuno averlo nella propria libreria.

rayssa
12-10-2006, 10:18
ho ricevuto e letto il libro e pianto tutto in una serata, penso anch'io che sia veramente bello, Grazie Milena!

milena
12-10-2006, 10:22
ho ricevuto e letto il libro e pianto tutto in una serata, penso anch'io che sia veramente bello, Grazie Milena!

Allora aspetto a fotocopiarti "il piccolo Adolf" (l'avrei fatto proprio oggi nella pausa pranzo :oops: )... non vorrei che tutte queste letture sul tema ti facessero fare indigestione, Patrizia! ;)

rayssa
12-10-2006, 10:43
ti prego invialo al più presto, oggi finisco di leggere anche nati due volte e poi che faccio a parte lavoro, famiglia Rayssa ecc. ecc?

francy
21-12-2007, 20:06
Ho letto il libro di Milena anni fa (appena era uscito, credo), e mi e' piaciuto tantissimo !!! 8)
Ve lo consiglio assolutamente :wink: